The Beatles - LMW28IF - Il Romanzo
"A pensarci bene, potremmo dire che tutto iniziò ad andare storto, nel momento in cui mi resi conto che l’ombra proiettata sulla parete della mia stanza da letto apparteneva ad un uomo morto vent’anni prima. Tutto quello che accadde dopo, fu solo l’inizio della fine."
Con questo prologo inizia LMW28IF, il nuovo romanzo di Alessandro Casalini sui Beatles, il loro storico ultimo concerto sul tetto della Apple nel '69 e la presunta morte di Paul McCartney!!!
GLI EVENTI
03/04/2011 - FusoOrario - Modena:
PRESENTAZIONE DEL ROMANZO
26-27/03/2011 - Matera / Potenza:
FIERA DELL'AUTORE
25/03/2011 - Spazio Eureka - c/o Centro Comerciale Lame Bologna:
PRESENTAZIONE DEL ROMANZO CON PARTECIPAZIONE DELL'EDITORE
22/02/2011 - Libreria Coop - c/o Centro Commerciale "Grand'Emilia" Modena: PRESENTAZIONE DEL ROMANZO NELL'AMIBITO DEL PROGETTO SOSTENUTO DA COOP ESTENSE "PAROLE DOC"
22/12/2010 - Cafè du Parc - Roma: Fiera dell'Autore - PRESENTAZIONE ROMANZO E FIRMA COPIE DEL LIBRO INSIEME AD ALTRI AUTORI DELL'EDITORE ARDUINO SACCO
04/12/2010 - Libreria Coop - c/o Iper Lungosavio Cesena:
PRESENTAZIONE DEL ROMANZO CON PARTECIPAZIONE DELL'EDITORE
19/11/2010 - Cafè du Parc - Roma : PRESENTAZIONE DEL ROMANZO CON PARTECIPAZIONE DELL'EDITORE
The Rooftop Concert
Il 30 gennaio 1969 i Beatles suonarono per l'utima volta dal vivo, in quello che passerà alla storia come il Rooftop Concert. Il giorno dopo gli ormai ex-Fab Four si trovarono in sala d'incisione per registrare i video delle ultime tre canzoni che avrebbero dovuto completare l'album Get Back e fissarono per il 3 febbraio la riunione d'affari della Apple, la loro società. Quella sera segnarono la fine della loro carriere di gruppo, spaccandosi: da una parte Harrison, Lennon e Starr volevano assumere il manager degli Stones Allen Klein per rimettere in sesto la disastrata Apple, e dall'altra McCartney che invece voleva affidarne la gestione allo studio legale Lee Eastman Inc. La discussione, durata fino a tarda notte, non portò da nessuna parte. Quando i tre se ne andarono, lasciando McCartney da solo nella sala riunioni, si raggiunse l'apice di quella che Lennon definì la "morte lenta", iniziata con il decesso del manager della band Brian Epstein nell'estate del 1967.
La leggenda
La notte del 9 novembre 1966 Paul McCartney uscì dalla sala prove dopo un violento litigio con gli altri tre Beatles. Salì sulla sua auto per tornare a casa e lungo la strada raccolse una ragazza che faceva l'autostop. La ragazza si chiamava Rita e gli raccontò che stava scappando da casa perché era incinta e, contro il parere del suo ragazzo, aveva deciso di abortire. Solo in un secondo momento Rita realizzò che la persona al volante era Paul dei Beatles; la sua reazione esagitata spaventò e distrasse McCartney, che non vide il semaforo diventare rosso. Pur riuscendo a evitare l'urto con un altro veicolo, l'auto del beatle uscì di strada e si schiantò contro un albero, prendendo fuoco. Paul, sbalzato fuori dall'abitacolo, sbatté la testa contro l'albero. Sia Paul che Rita persero la vita. (Secondo una variante dell'incidente stradale, Paul rimase decapitato nello schianto).
Ricevuta la notizia, i tre Beatles dovettero decidere cosa fare. Il loro manager Brian Epstein insistette per adottare la linea del silenzio: avrebbero seppellito Paul senza far sapere niente a nessuno, per non sconvolgere il mondo o il futuro del gruppo che, nel 1966, era all'apice del suo successo. Si misero quindi alla ricerca di un sosia. Dopo settimane di ricerche, scelsero William Campbell, un ex poliziotto che assomigliava a Paul e che acconsentì a sottoporsi ad alcuni interventi di chirurgia plastica per rendere ancora più netta la somiglianza.
Da quel momento, i Beatles non si esibirono più dal vivo, sia perché Campbell era più alto di Paul, sia perché occorreva del tempo per insegnargli a imitare i movimenti e la voce di Paul.
Stando a questa storia, la persona che suona e canta sugli album dei Beatles dopo il 1966, che ha composto Back in the USSR, Hey Jude e Helter Skelter, che appare nei film Magical Mystery Tour e Let It Be, nonché l'autore dell'imponente discografia solista di McCartney sarebbe un impostore scelto sulla base di una spiccata somiglianza fisica con l'originale.
Gli ipotetici indizi
I sostenitori della teoria "PID" (Paul is Dead - Paul è morto) adducono come prove numerosi indizi che i tre Beatles superstiti avrebbero disseminato nelle loro opere successive alla tragedia. Anche il motivo per cui questi indizi sarebbero stati forniti è controverso: secondo alcuni lo scopo sarebbe stato quello di far conoscere la verità indirettamente, poco alla volta; secondo altri, si tratta di indizi quasi involontari e forniti in modo inconscio.
Abbey Road
La copertina di Abbey Road è forse quella le cui interpretazioni a sostegno della morte di Paul sono più note. Il gruppo attraversa la strada in fila, e gli abiti suggeriscono davvero una processione funebre: apre John completamente vestito di bianco (sacerdote o forse angelo), Ringo con un sobrio completo nero che potrebbe far pensare al portatore della bara, Paul scalzo, fuori passo rispetto agli altri, con gli occhi chiusi, tiene la sigaretta con la destra (pur essendo mancino); e infine George in jeans e clark potrebbe far pensare al becchino in abiti da lavoro per scavare la fossa. Paul, inoltre, è l'unico dei Beatles fuori passo, forse a simboleggiare un'estraneità al vero gruppo. Sulla targa del "maggiolino" ("beetle") Volkswagen bianco parcheggiato a sinistra, simile a un carro funebre, si legge "28IF" ("28 SE", interpretato come "28 anni SE fosse ancora vivo"). Questo indizio non è esatto: la foto venne scattata l'8 agosto del 1969 e Paul, nato il 18 giugno 1942, a quell'epoca aveva quindi 27 anni. Tuttavia, se si considera che alcune dottrine calcolano l'età non a partire dalla nascita bensì dal concepimento, allora tutto quadra. Anche alla luce di questo il resto della targa, "LMV", è stato letto come "Lie 'Mongst the Wadding", poemetto dello scrittore americano Stephen Crane, anch'egli morto a 28 anni (il suo viso appare seminascosto da una mano sopra la testa di Paul nel famoso collage di Sergeant Pepper's). Altri hanno letto "LMW" come "Linda McCartney Widowed" (vedova) o come "Linda McCartney Weeps" (piange). Dall'altra parte della strada c'è un camioncino della polizia del quale i fautori della teoria del PID sostengono di aver ricostruito che fu mandato in soccorso, nella data fatale, proprio di due persone vittime di un incidente stradale. Mossa sullo sfondo, si vede un'automobile che si allontana, esattamente in linea con Paul. L'unico numero civico che appare, 3, corrisponde a quello dei Beatles superstiti; Sul retro copertina, la S di Beatles è spezzata e, subito accanto, un riflesso sul muro sembra comporre un teschio.
Nel testo di She Came In Through The Bathroom Window alcuni versi sono stati interpretati come indizi sulla vita di William: so I quit the police department and got myself a steady job ("così lasciai il dipartimento di polizia e mi trovai un lavoro fisso"). E in Come Together John canta: one and one and one is three ("uno più uno più uno fa tre", evidente verità matematica, ma anche, per la leggenda, un'osservazione sul numero dei Beatles).
(fonte Wikipedia)
